Fecondazione assistita a Londra si possono selezionare embrioni sani

I primi risultati positivi sulla fecondazione assistita e l’impianto di embrioni sani, sono stati registrati da un gruppo di studiosi del Crgh “Centre for Reproductive and Genetic Health of London”. Essi sono riusciti infatti a selezionare per la prima volta degli embrioni sani da impiantare nell’utero, evitando in questo modo la trasmissione di patrimonio genetico ereditario da madre a figlio. Questa fecondazione assistita artificiale è stata definita così molto selettiva, dal momento che i ricercatori sono in grado di verificare tutti gli embrioni che hanno dei cromosomi mancanti e che quindi porterebbero alla nascita di figlio Down oppure ad aborti spontanei, e anche quali problemi genetici potrebbe sviluppare il feto, in questo modo è possibile eliminare definitivamente il rischio di malattie genetiche trasmesse alla nascita dai genitori.

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Ecco attivo il primo caso di fecondazione selettiva con embrioni sani a Londra!

In questo caso specifico, la madre 26enne era affetta da una forma lieve della malattia di Charlot-Marie-Tooth. Una grave forma di distrofia muscolare ereditata a sua volta dal padre, che invece era affetto in forma grave e che è morto all’età di 50 anni. In questo caso la donna aveva la possibilità pari al 50% di procreare un figlio che avesse tale malattia; ma grazie alla selezione degli embrioni, essa attualmente è alla 17esima settimana di gravidanza sia lei che il bimbo godono di ottima forma.

Questo nuovo metodo che prende il nome di karyomapping è un metodo sperimentale all’avanguardia che è stato utilizzato per la prima volta a Londra e per la prima volta sul territorio Europeo. Siamo certi che queste importanti scoperte apriranno la strada a nuove possibilità per tutte le coppie che desiderano avere un figlio ma che sono affetti da gravi patologie immunitarie; questo infatti non solo consentire di poter “scegliere” con cura gli embrioni sani, ma anche di abolire con il tempo tutte le possibili malattie trasmesse geneticamente e gli aborti spontanei durante le terapie.

Il riscontro positivo da parte delle coppie non si è fatto attendere, attualmente infatti c’è già un’altra coppia che è pronta per questa tecnica d’avanguardia.

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