Quota 96 e riforma pensioni: emendamento accettato!

Stando agli ultimi aggiornamenti è stato accettato l’emendamento della quota 96 per quanto riguarda la riforma pensioni per il lavoro svolto.

Per chi non lo sapesse la quota 96 nel 2011 era una nuova possibilità che veniva fornita ad un determinato numero di lavoratori, tra questi erano stati inseriti gli insegnanti. Quest’ultimi, lavorando per un periodo di 61 anni e avendo raggiunto i 35 anni di età o per chi aveva lavorato 60 anni, maturandone 36 di lavoro; poteva richiedere la pensione e smettere di lavorare presentando la domanda per la quota 96.

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Tutto questo era possibile prima che la Fornero le cose ed impostasse la sua riforma. La seguente legge, infatti ha fatto degradare la quota 96 confermandone la sua cancellazione, in modo da non poter accedere alla pensione tramite le quote.

Quota 96 – cosa cambia oggi?

L’approvazione da parte della commissione Affari Costituzionali è questo ciò che cambia che permette alla gente la possibilità di rivedere le quote attive. In teoria non ci dovrebbero essere intoppi e questo garantirebbe, dopo l’approvazione di venerdì 25 luglio 2014, agli insegnati di rivedere attiva la quota 96 e bloccare la riforma Fornero (che hai tempi aveva bloccato loro).

Riforma pensione, ma siamo sicuri?

Purtroppo di sicuro non esiste mai nulla. È sicuramente un’ottima notizia, ma prima di festeggiare, bisogna aspettare l’approvazione dell’emendamento in modo effettivo e per farlo bisognerà aspettare la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale (che avverrà tra il 15/16 di Agosto 2014).

Ora non resta che aspettare per avere la conferma, così da rimediare ai problemi in corso, agli sbagli passati e alla disgrazia che ha colpito gli insegnanti tempo fa. L’unico consiglio che vi diamo è di far girare la voce, così da accelerare l’emendamento e far arrivare la notizia più velocemente nelle aule del Senato.

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