Apre mutuo in banca rubando i documenti d’identità a un pensionato

È successo a Roma, un uomo Anziano di 62 anni, nullafacente, senza dimora e di origini slovene, ha aperto un mutuo in banca rubando i documenti d’identità a un pensionato. Sembra una barzelletta, ma è la vera e cruda verità! I sospetti che il 62enne potesse essere un malintenzionato, sono venuti al consulente bancario, dopo che aveva richiesto una cifra in contatti di 40.000 euro in anticipo.

Purtroppo il mutuo era anche stato aperto, quindi possiamo dire che il malvivente nel caso non avesse richiesto la somma in contatti anticipata, ci sarebbe anche riuscito ad ottenere il mutuo per la casa. Cose da matti se pensiamo che al giorno d’oggi non viene offerto un mutuo neanche a chi ne ha davvero bisogno e gode della liquidità necessaria per aprirlo. Comunque sia i dubbi sono venuti al consulente finanziario, dopo che lo Sloveno, aveva richiesto un anticipo subito in contanti pari a 40mila euro. Nella banca aveva già aperto tutte le pratiche e attivato un finanziamento pari a 70.000 euro che sarebbe dovuto andare in porto dopo pochi giorni.

mutuo

La banca ammette difatti che il mutuo, era stato approvato dall’istituto di credito senza problemi e che mancava solo il trasferimento del denaro presso un conto corrente postale. Di conseguenza la banca ha avvertito le forze dell’ordine che hanno provveduto ad eseguire i controlli e una volta conclusi hanno scoperto che il “ladro” cliente Sloveno in realtà era un’altra persona che aveva cambiato la foto sul documento di identità del reale cliente pensionato Romano. Per bloccarlo i carabinieri hanno deciso di attenderlo in banca, visto che doveva recarsi per depositare la firma sul contratto per il trasferimento del denaro sul conto corrente postale (aperto pochi giorni prima, visto che gli era stato negato l’anticipo in contanti). Quindi una volta entrato in banca il 62enne straniero è stato bloccato dalle forze dell’ordine e dichiarato colpevole di truffa e falsa identità.

Logicamente il mutuo e le pratiche del finanziamento sono state tutte bloccate e anche la consegna dei documenti e stata consegnata al legittimo proprietario Romano. Nella valigetta del malvivente sono stati inoltre ritrovati vari documenti falsi e tutte le pratiche controfirmate per la richiesta del mutuo casa. Ora il truffatore si trova sotto custodia delle Autorità Giudiziarie, in attesa del processo e condanna.

Lascia un commento


*